Cerimonia di consegna del cassone LaMobiliare con sistema di diga mobile
24 Ottobre 2024

Consegnata questa mattina al Consorzio Consorzio Centro Soccorso Cantonale Pompieri Mendrisiotto un sistema antiesondazione mobile. Il comandante: “È di facile utilizzo e completa perfettamente gli strumenti a nostra disposizione”.

Ora anche il Consorzio Centro Soccorso Cantonale Pompieri del Mendrisiotto possiede un sistema di antiesondazione mobile, che permette di sostenere velocemente e a livello locale il lavoro dei pompieri in quei casi in cui le misure strutturali esistenti (o l’assenza di tali misure) non offrono una protezione sufficiente. Il sistema, si legge nella nota stampa dei pompieri, "è stato offerto dalla Mobiliare e si compone di un container che contiene moduli di ultima generazione, della lunghezza complessiva di 400 metri, e di tutti gli accessori necessari per l’impiego, che può avvenire in ogni luogo. I moduli del sistema vengono riempiti di acqua e offrono una protezione mirata in caso di esondazioni di torrenti, fiumi e laghi. La particolarità di questa soluzione è la possibilità di un impiego rapido e flessibile". 

"Completa i nostri strumenti"

Il sistema è stato donato oggi ai pompieri del Mendrisiotto nel Golfo di Riva San Vitale. Un'occasione per dimostrare al pubblico il possibile utilizzo di questi apparecchi. "La diga mobile ci permetterà di ridurre i danni, qui a Riva San Vitale e nei Comuni consorziati", commenta - citato nella nota - Samuel Maffi, presidente della Delegazione consortile dei pompieri e Municipale della Città di Mendrisio.  "Il sistema", aggiunge Corrado Tettamanti, Comandante del Centro Soccorso Cantonale Pompieri Mendrisiotto, "è di facile utilizzo e completa perfettamente gli strumenti a nostra disposizione. D’ora in poi potremo impiegare i moduli al bisogno nei luoghi particolarmente esposti al rischio delle piene". Ricordiamo infine che quello consegnato oggi nel Mendrisiotto è il terzo sistema presente in Ticino. Lugano e Locarno, lo avevano già ricevuto - rispettivamente, nel 2023 e nel 2019.

Fonte: Ticinonews.ch

Pubblicato il: 28 Ottobre 2024, 10:10 Ultima modifica il: 28 Ottobre 2024, 10:10